Il mio amico ha una moglie molto sexy e carina.

Il mio amico ha una moglie molto sexy e carina.

Ultimo dell'anno 2010: Abbiamo preso in affitto una grande casa sulle colline del Mugello per fare una festa tra amici. Io mi presento alla festa insieme a due miei vecchi amici di Livorno, con i quali ho riallacciato rapporti da quando mi sono separato. La festa è piuttosto affollata, ci sono molte persone che non conosco, ma sono tutti molto amichevoli e c'è allegria. Il mio amico è molto allegro, e la sua bella mogliettina è particolarmente sexy: indossa un abitino bianco e nero abbastanza corto, sbracciato, calze nere e stivali neri col tacco. Non è alta, ma è molto carina, ha un bel visino affilato, contornato da un caschetto di capelli lisci alla francese, di un bel rosso fiamma molto aggressivo

Capodanno 2010: festa a casa di amici, beviamo molto, scherziamo molto, c’è una stanza in cui si balla e ci buttiamo a ballare subito dopo la cena. Siamo già tutti piuttosto alticci, e il mio amico è forse il più sbronzo di tutti, e la sua mogliettina sexy è allegrissima e balla. Le offro da bere dal mio bicchiere, lei butta giù ridendo e continua a ballare, io non le stacco gli occhi di dosso. Se non fosse la moglie del mio amico me la sarei già portata da qualche parte.

Una festa di Capodanno davvero hot

Uno dei miei amici mi si avvicina e mi dice: “Gran bella fighetta! E secondo me ha anche una gran voglia di cazzo!“, io gli dico di smetterla, che è la moglie di un mio vecchio amico, ma in effetti sono eccitato anche io solo a guardarla: i miei amici le offrono a turno da bere, lei è veramente su di giri, continua a ballare e ad agitarsi.

Dopo poco, trovo i miei amici livornesi che ballano a stretto contatto con lei. Mi avvicino, lei ride, si sta divertendo come una pazza, e anche io le offro di nuovo da bere dal mio bicchiere. Uno dei miei amici le dice qualcosa all’orecchio, lei reagisce ridendo, vedo che lui le sta accarezzando la schiena. Lui continua a parlarle all’orecchio, poi la prende per mano e si avvia verso l’uscita della villetta. Li seguo, non so bene se per fermarli o per vedere cosa succede, e dietro di me c’è anche l’altro amico livornese.

Fuori dalla casa c’è un capanno di legno, entriamo tutti e tre.

3 ragazzi e una ragazza: la Gangbang di Capodanno

L’alcool fa girare tutto, e lei è avvinghiata al mio amico che la bacia e le sta sollevando il vestitino per palparle il sedere. Un attimo dopo Valentina, la moglie del mio amico è inginocchiata davanti a noi tre in fila e ci spompina con notevole bravura a turno. Il mio amico le ha aperto il vestitino, rivelandoci che indossa un trasparentissimo completino di pizzo bianco e le calze che credevo essere collant sono autoreggenti. Siamo tutti e tre fuori di testa mentre lei assaggia a turno i nostri cazzi.

Brava D. lo succhi come una vera troia.” Mi scappa detto.

Una gangbang all'italiana

Lei ride alla mia frase: comincia la vera festa. La sdraiamo su un tavolo, io mi butto tra le sue cosce a leccarle la figa, mentre i due continuano a farsi spompinare. La scopiamo a turno tutti e tre, lei seminuda con indosso solo autoreggenti e stivali ci incita a fotterla, ogni volta che ha la bocca libera. Mi diverto a chiamarla per nome mentre gli altri due la chiamano solo “troia” o “puttana”.

Io le sborro sulla pancia, e lascio il posto nella sua figa. Mentre gli altri due continuano a scoparla lei si contorce di piacere come una cagna, la cosa mi eccita e mi ritrovo quasi subito di nuovo il cazzo dritto. Glielo rimetto in bocca proprio mentre anche il terzo le sborra sulla pancia. Lei continua a alternare risatine e gridolini mentre ci facciamo di nuovo spompinare, sembra apprezzare la commistione dei sapori, tra lo sperma e i suoi umori. Tanto che mi ritrovo a accarezzarle con una mano la pancia sporca di sperma per poi fargliela leccare, con lei che assapora di gusto.

La facciamo girare, la inculiamo a turno. I nostri cazzi entrano facilmente nel suo ano, a dimostrazione che la cosa non le dispiace affatto il sesso anale e che sicuramente è molto abituata a farsi inculare. Lei grida, ma le piace da matti, ci incita a fotterla più forte. Facciamo del nostro meglio, sbattendola di gusto a turno.

Io le sborro dentro al culo, i miei amici invece preferiscono schizzarle il bel visino. Lei ride mentre la schizzano, chiamandola ancora troia, lo sperma che le cola dalle guance e dal naso. Mi rivesto barcollante, lei si riassetta alla meno peggio, ha una calza smagliata, i capelli spettinati e sporchi di sperma.

Rientriamo nella casa, e lei si ributta a ballare. Io vado a vedere come sta il mio amico. Dorme ancora.

COMMENTI: 0